Rapporto sulle quotazioni (29 giugno 2026) 1. 29 giugno 2026 Prevale il pessimismo tra gli utenti finali, i prezzi del coke delle raffinerie locali continuano a scendere
1. 29 giugno 2026: Prevale il pessimismo tra gli utenti finali, i prezzi del coke delle raffinerie locali continuano a scendere
Il prezzo medio nazionale del coke di petrolio si attesta a 3.256 RMB per tonnellata, in calo di 2 RMB rispetto al giorno precedente, con un'attività di scambio complessivamente fiacca. Le principali raffinerie statali mantengono i prezzi stabili e consegnano le merci in base agli ordini esistenti; si registrano solo transazioni di piccolo volume con domanda fissa per il coke di qualità anodica. Le raffinerie locali sono sottoposte a una forte pressione sulle scorte. A fine mese, gli acquirenti a valle rimangono cauti ed esitanti nell'effettuare ordini, spingendo i prezzi del coke al ribasso. Il prezzo medio regionale dello Shandong raggiunge i 2.658 RMB/MT, con un calo di 16 RMB rispetto al giorno precedente. Le scorte di coke di petrolio importato nei porti rimangono elevate, mentre la domanda da parte dei settori del carbonio e dei materiali anodici rimane debole. Prospettive di mercato: i prezzi delle principali raffinerie statali probabilmente rimarranno stabili domani, tuttavia le forniture delle raffinerie locali continuano a essere soggette a modesti rischi al ribasso.
2. 29 giugno 2026: Prospettive divergenti per le materie prime – Coke a basso tenore di zolfo in rialzo, coke a medio e alto tenore di zolfo sotto pressione
Il prezzo medio nazionale del coke di petrolio calcinato rimane invariato, con i tassi di utilizzo degli impianti industriali anch'essi invariati. Il sentiment di mercato per il coke calcinato a basso tenore di zolfo si mantiene positivo, grazie alle aspettative di un aumento dei prezzi delle materie prime il mese prossimo, con la maggior parte delle transazioni effettuate tramite contratti mensili a lungo termine. Per il coke calcinato a medio e alto tenore di zolfo, i fondamentali delle materie prime si indeboliscono e gli acquirenti a valle limitano gli acquisti, determinando un lieve calo dei prezzi. Il settore degli elettrodi di grafite a valle rimane debole e stabile; il mercato dei materiali anodici mostra una volatilità dei prezzi limitata, con la sola domanda rigida di prodotti in alluminio e carbonio a offrire un lieve supporto. Mentre le tensioni geopolitiche sostengono i prezzi dell'alluminio elettrolitico, tale spinta non riesce a incrementare l'offerta di coke a medio e alto tenore di zolfo. Nel breve termine, il coke a basso tenore di zolfo rimarrà stabile, mentre il coke a medio e alto tenore di zolfo si manterrà su livelli debolmente stabili.
3. 29 giugno 2026: Gli elevati costi delle materie prime sostengono i prezzi stabili dei futures sugli anodi precotti
Il mercato cinese degli anodi precotti si muove lateralmente. L'andamento delle materie prime mostra una divergenza: le raffinerie statali mantengono i prezzi stabili, mentre le raffinerie locali li riducono; si prevede un aumento dei nuovi ordini di catrame di carbone. Gli elevati costi complessivi delle materie prime sostengono le quotazioni degli anodi. I produttori di anodi mantengono alti tassi di utilizzo della capacità produttiva. La nuova capacità di produzione di alluminio elettrolitico nella Mongolia Interna e nello Xinjiang continua ad aumentare, sostenendo una domanda di acquisto stabile e rigida. I fattori contrastanti, sia rialzisti che ribassisti, relativi alle materie prime offrono un supporto limitato ai prezzi, senza un rifornimento su larga scala del mercato. I prezzi degli anodi precotti rimarranno in un intervallo ristretto nel breve termine. Prezzi di transazione: prezzi franco fabbrica (IVA inclusa) di fascia bassa: 5.459–5.809 RMB/MT; prezzi di fascia alta: 5.759–6.109 RMB/MT.
4. 29 giugno 2026: I conflitti geopolitici spingono al rialzo i futures esteri; l'alluminio spot interno registra un lieve aumento.
Il prezzo medio interno dell'alluminio elettrolitico è di 22.995 RMB/MT, in aumento di 39 RMB rispetto al giorno precedente. L'escalation delle tensioni militari tra Stati Uniti e Iran spinge al rialzo i future sull'alluminio sui mercati esteri. Il miglioramento degli utili delle imprese industriali da gennaio a maggio alimenta le aspettative del mercato sul consumo di metallo. Mercato della Cina orientale: i detentori vendono attivamente le merci, ma gli acquirenti rimangono ribassisti e resistono al ritiro, con conseguenti bassi volumi di transazione. Mercato della Cina meridionale: gli acquirenti effettuano solo acquisti basati su una domanda rigida, con un'ampia offerta in circolazione e un'attività di trading contenuta. Previsione a breve termine: i prezzi spot interni dell'alluminio oscilleranno tra 22.850 e 23.150 RMB/MT.



